LA POLIZIA BLOCCA DAMUS MOSCA CIECA RINVIATA LA CORSA CON GLI OCCHI BENDATI IL SENSITIVO HA RIPIEGATO SU UN CIRCUITO. LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDI 10 SETTEMBRE 1992
GAIRO - Nel tratto di mare più pulito dell'intera isola, nella zona in cui sorge il camping Coccorroci (premiato dalla Lega per l'Ambiente con la palma d'oro 1992), DAMUS mosca cieca è stato impossibilitato a tentare la prova del record mondiale di guida bendata. Non è arrivato infatti da parte delle forze dell'ordine il permesso perché il giovane sensitivo ogliastrino potesse cimentarsi nei 20 chilometri di corsa in auto. Il percorso che ROBERTO DEIDDA intendeva compiere prevedeva la partenza dal camping della marina di Gairo fino al ponte di Museddu, per un totale di 10 chilometri. E DAMUS, secondo l'intenzione degli organizzatori, l'avrebbe dovuto compiere a ritroso. Purtroppo- dice il giovane sensitivo gairese - anche questa volta mi sono mancate le necessarie autorizzazioni. Così ho dovuto ripiegare in tutta fretta su un percorso alternativo, e senza avere neanche la possibilità di provare. Ho guidato infatti su un tratto stradale di soli 4 chilometri, tutti all'interno del campeggio. Nonostante questo, la prova è andata bene. Ad assistere alla pazza corsa di mosca cieca d'OGLIASTRA erano presenti circa 4mila persone, tutte decise ad essere protagoniste di un tentativo di record del mondo di guida bendata dell'automobile. Ma a causa della mancanza delle autorizzazioni ROBERTO DEIDDA è stato costretto a improvvisare un nuovo percorso. L a qual cosa è comunque piaciuta lo stesso agli spettatori, che hanno lungamente applaudito al termine della gimcana dentro il camping Coccorroci. ROBERTO DEIDDA spera comunque di ottenere le autorizzazioni per tentare, sempre nella zona della Marina di Gairo, di battere il record mondiale. Il giorno di Pasquetta, DAMUS fece una prova in Trentino, nella Val di Sole, per la precisione a Marilleva, guidando, sempre bendato, per sette chilometri, nei tornanti della località montana. Anche in quell'occasione, così come accadde nel litorale di Orrì, a Tortoli, nel settembre di tre anni fa, DAMUS venne inseguito dall'auto delle forze dell'ordine, che non avevano rilasciato alcuna autorizzazione. In Trentino, ROBERTO DEIDDA se la cavò con una multa per guida pericolosa. Questa volta non se l'è sentita di sfidare nuovamente le forze dell'ordine. E così, in mancanza dell'autorizzazione, ha ripiegato su un circuito alternativo ed interno alla struttura ricettiva della marina gairese. Comunque- conclude il sensitivo- spero che l'autorizzazione sul tratto fra Coccorroci e il ponte di Museddu mi venga presto concessa. E questo perché voglio conquistare questo prestigioso record nelle stradee del mio paese natale. In questo modo, spero di dare un piccolo contributo alla crescita dell'intera marina gairese. I responsabili della polizia stradale continuano però a fare osservazioni di principio che sembrano insormontabili. La legge sarebbe rigorosissima, a meno di fare ricorso alla normativa sulle attività sportive.


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